Scheda storica dell'opale
torna a home page

                                                                         Cenni storici...
l'Opale fu conosciuta e stimata anche presso gli antichi.
Plinio affermava che sia la più bella gemma dopo lo smeraldo, la descrive dicendo che proviene dalle indie
e che contiene il fuoco del rubino, la porpora più rilucente dell'ametista , il verde dello smeraldo e le cose tutte rilucenti con rara mescolanza senza pari.
Pure i romani avevano una forte predilezione  per questa pietra preziosa ed è celebre la storia dell'opale di Nonio, senatore al tempo di Marco Antonio.
Si disse che Nonio ne possedesse un grande esemplare grande come una noce, di inestimabile valore per la iridescenza e i colori,e che Marco Antonio ci tenesse assai ad averla.
Nonio considerava tale gemma come talismano ed a nessun costo volle cederla; fuggì preferendo la proscrizione.
All'inizio del 18mo secolo venne scoperta, tra le rovine di alessandria d'Egitto, un bellissimo opale grande quanto una noce ed un francese a nome Lioncourt offrì tale gemma in diversi paesi per una cifra favolosa
asserendo essere questa il famoso Opale di Nonio.
Celebre perchè considerato il più bello esemplare di opale nobile misteriosamente sparito, è quello di colore rosso -fuoco di grande splendore , appartenuto all'Imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone e denominato l'incendio di Troia in allusione alle luci di fiamme possedute da questa gemma.
Un magnifico esemplare del peso di 203 carati fu regalato dal Governo australiano alla Regina Elisabetta
d'Inghilterra in occasione della visita effettuata dalla sovrana nel 1954; tale pezzo venne chiamato  Andamooka opal in riferimento alle miniere del sud Australia  da dove proveniva.
Altro raro esemplare del peso di 55 carati, di colore verde brillante con magnifiche tonalità rosse, arancioni, e blu, senza alcun difetto, venne donato anche dal Governo australiano al Re di Cambogia in occasione della sua incoronazione.
Tra le virtù anticamente attribuite a questa pietra, si può ricordare che fu ritenuta specifica contro l'infermità degli occhi e di grande conforto per la vista; tra le famose leggende è interessante quella per cui si ritiene l'opale protettore dei ladri e perciò fu ritenuto simbolo dell'astuzia!
Nel Medio Evo si credeva al potere dell'opale per rendere la persona invisibile; a tale scopo veniva portato avvolto in foglie di lauro.
Tra le curiosità il fatto che l'opale è stimato presso gli orientali, come porte-bonheur e contrariamente, presso gli occidentali.
Shakespeare invece , che pare fosse anche cultore di scienze occulte, ha per l'opale parole di grande apprezzamento infatti nella dodicesima notte lo cita come la regina delle gemme.
In Ungheria a Libanka nel 1868, vennero trovati 2 opali arlecchino del peso di 160 e 186 carati.
Il nome opale discende dal latino òpalus, derivato dal greco opàllios, a sua volta modificazione del termine sanscrito ùpalah, pietra preziosa.
Da sempre considerato gemma di grande valore, è oggetto di contrastanti tradizioni, i Greci credevano che donasse il potere della chiaroveggenza, gli Arabi credevano fosse caduto dal cielo, prodotto dai lampi che gli donavano l'iridescenza.